Cognome: Salvatori
Origini del cognome
Il cognome Salvatori deriva dal nome personale Salvatore, legato alla figura di Cristo Salvatore. La forma plurale indica la discendenza.
Tra le varianti ci sono Salvatore e Salvato.
Significato del cognome
Il significato del cognome Salvatori è quindi “figli di Salvatore”.
Diffusione in Italia
Salvatori è un cognome molto diffuso nel Centro: è frequente nel Lazio, con Roma, Viterbo, Latina e Frosinone, in Emilia-Romagna, in Toscana, in Lombardia e nelle Marche, con Macerata.
La mappa del cognome nei secoli
La mappa animata mostra come la presenza dei Salvatori si è distribuita nel corso del tempo:
- Cinquecento e Seicento – Il cognome compare nel Cinquecento in pochi luoghi tra Trentino, Piemonte, Toscana e Lazio; nel Seicento si trova soprattutto in Sicilia.
- Settecento – Le presenze crescono, con la Sicilia in testa.
- Il salto del 1800-1810 – I luoghi aumentano di molte volte, con Emilia-Romagna, Marche e Lazio in testa. Il salto coincide con l’introduzione dello stato civile napoleonico.
- Ottocento – Il Lazio diventa la prima regione, con Roma e Viterbo.
- Novecento e oggi – Nel Novecento il Lazio raccoglie circa tre luoghi su dieci. Dopo il 1990 i luoghi aumentano molto, con Roma, Viterbo e Latina in testa.
I periodi della mappa hanno durate diverse, da un secolo a un decennio, e il numero di luoghi dipende anche da quanti documenti sono arrivati fino a noi per ciascuna epoca e regione: le oscillazioni da un periodo all’altro vanno lette con questa cautela.