Cognome: Gandolfi
Origini del cognome
Il cognome Gandolfi deriva dal nome personale germanico Gandolfo, formato con wulf, “lupo”. È uno dei tanti nomi di origine germanica arrivati in Italia con i Longobardi e i Franchi e rimasti in uso per tutto il Medioevo.
Tra le varianti c’è Gandolfo.
Significato del cognome
Il significato del cognome Gandolfi è quindi “figli di Gandolfo”.
Diffusione in Italia
Gandolfi è un cognome molto diffuso nel Nord: è frequente in Lombardia, con Mantova e Cremona, in Emilia-Romagna, con Parma, Modena e Bologna, in Piemonte e in Liguria.
La mappa del cognome nei secoli
La mappa animata mostra come la presenza dei Gandolfi si è distribuita nel corso del tempo:
- Cinquecento e Seicento – Il cognome compare nel Cinquecento nel Viterbese; nel Seicento si trova tra Sicilia e Roma.
- Settecento – Le presenze crescono al Nord, con Emilia-Romagna e Lombardia in testa.
- Il salto del 1800-1810 – I luoghi aumentano di molte volte e la Lombardia, con il Mantovano, raccoglie quasi metà delle presenze. Il salto coincide con l’introduzione dello stato civile napoleonico.
- Ottocento – La crescita continua, con Mantova, Modena e Bologna.
- Novecento e oggi – Nel Novecento il quadro resta simile. Dopo il 1990 i luoghi quasi raddoppiano, con Parma, Modena e Mantova in testa.
I periodi della mappa hanno durate diverse, da un secolo a un decennio, e il numero di luoghi dipende anche da quanti documenti sono arrivati fino a noi per ciascuna epoca e regione: le oscillazioni da un periodo all’altro vanno lette con questa cautela.