Cognome: Amarelli
Origini del cognome
Il cognome Amarelli è un diminutivo di Amaro e nasce da un soprannome legato all’aggettivo “amaro”, per il carattere di un antenato.
Il cognome è legato in particolare alla Calabria: a Rossano, nel Cosentino, la famiglia Amarelli produce liquirizia da secoli. Tra le varianti ci sono Amaro, Amari e Amarello.
Significato del cognome
Il significato del cognome Amarelli è quindi “piccoli amari”, un soprannome affettuoso o scherzoso.
Diffusione in Italia
Amarelli è un cognome raro, presente in pochi luoghi tra il Veneto, il Lazio, la Sicilia, la Lombardia e l’Emilia-Romagna.
La mappa del cognome nei secoli
La mappa animata mostra come la presenza dei Amarelli si è distribuita nel corso del tempo:
- Seicento e Settecento – Il cognome compare nel Seicento isolato nel Reggino; a fine Settecento si trova in pochissimi luoghi tra l’Aquilano, Roma e il Nisseno.
- Inizio Ottocento – Nel 1800-1810 il cognome è presente in pochi luoghi sparsi, tra cui il Cosentino.
- Ottocento – I luoghi crescono un poco e la Sicilia, con il Nisseno e l’Agrigentino, diventa la prima regione, seguita da Calabria e Lazio.
- Novecento e oggi – Nel Novecento compare un nucleo nel Vicentino accanto alla Sicilia. Dopo il 1990 il cognome si trova in pochi luoghi tra il Vicentino, Roma, il Bresciano, Bologna e il Pesarese.
I periodi della mappa hanno durate diverse, da un secolo a un decennio, e il numero di luoghi dipende anche da quanti documenti sono arrivati fino a noi per ciascuna epoca e regione: le oscillazioni da un periodo all’altro vanno lette con questa cautela.